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Iniziare l'attività di agenzia d'affari

Definizione

Per "agenzie pubbliche" od "uffici pubblici di affari" si fa riferimento alle imprese, comunque organizzate, che si offrono come intermediarie nell'assunzione o trattazione di affari altrui, prestando la propria opera a chiunque ne faccia richiesta, con l'esclusione di quelle attività di intermediazione che siano già soggette a una specifica disciplina di settore (es. agenzie disbrigo pratiche automobilistiche, agenzie di viaggio, agenzie immobiliari).
Gli elementi che caratterizzano l'agenzia di affari sono:

  • l'esercizio organizzato ed abituale di una serie di atti;
  • una prestazione di opera a chiunque ne faccia richiesta;
  • la natura essenzialmente d'intermediazione di tale opera;
  • il fine di lucro.

A titolo indicativo si elencano di seguito vari tipi di agenzie di competenza comunale (SUAP): agenzia di pubblicità, disbrigo pratiche amministrative, vendita su procura di autoveicoli usati, onoranze funebri, informazioni a scopo divulgativo, teatrali, spedizione e trasporti, esposizione, mostre e fiere campionarie, intermediazione nella vendita di oggetti usati.

Normativa di riferimento

  • Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 “Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza” (art. 115);
  • Regio Decreto 6 maggio 1940 n. 635 “Regolamento d'esecuzione del T.U.L.P.S.”. (art. 204);
  • Decreto Presidente della Repubblica 24 luglio 1977 n. 616“Attuazione della delega di cui all'art. 1 della L. 22 luglio 1975, n. 382” (art. 19);
  • Legge 7 agosto 1990 n. 241 “Nuove norme sul procedimento amministrativo“ (art. 19);
  • Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112“Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n.59”;
  • Decreto Presidente della Repubblica 28 maggio 2001 n. 311 “Regolamento per la semplificazione dei procedimenti relativi ad autorizzazioni per lo svolgimento di attività disciplinate dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza nonché al riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza”;

Nota Cat. 557/PAS.16325.14600(16) del 27 dicembre 2007 “Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza – Ufficio per gli affari della polizia amministrativa e sociale”.

 

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Prerequisiti

Per esercitare l’attività di agenzia d’affari è indispensabile essere esenti da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773.

La SCIA non può essere resa validamente da:

-          chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore ai 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;

-          chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;

-          chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, o per violenza o per resistenza all'autorità e a chi non può provare la buona condotta.

 

Inoltre, non devono sussistere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136”.

Nel caso di società la dichiarazione per l'accertamento antimafia va resa, a seconda del tipo di società da:

·          società in nome collettivo: tutti i soci (se i soci sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);

·          società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari (se i soci accomandatari sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);

·          società di capitali di ogni tipo, anche consortili, le società cooperative, consorzi cooperativi e consorzi con attività esterna (articolo 2612 codice civile):

-         il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti dell’organo di amministrazione;

-         il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico;

-         tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001);

-         a) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10%; b) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10%; c) i soci o i consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;

·          associazioni, anche prive di personalità giuridica: i soggetti che hanno la legale rappresentanza, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera d) del D.Lgs. n. 231/2001);

·          società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 codice civile): i soggetti che rappresentano stabilmente la sede secondaria nel territorio dello Stato;

·          società costituite all’estero, prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia: i soggetti che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell’impresa;

·          G.E.I.E. (Gruppi Europei di Interesse Economico): i soggetti che hanno la rappresentanza e gli imprenditori o le società consorziate.

 

Cosa occorre

  • Accedere al portale impresainungiorno come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Commercio e servizi > agenzia d'affari
  • Selezionare la scelta desiderata e poi cliccare il tasto "conferma"

Istruzioni per la compilazione

L’inoltro di una pratica  deve avvenire esclusivamente tramite il portale impresainungiorno

 

Note

La SCIA ha validità illimitata. 
Costituisce titolo valido per intraprendere l’attività, con decorrenza immediata, la regolare presentazione della SCIA, completa di tutti gli allegati e correttamente compilata.

Una SCIA incompleta o errata è improcedibile e quindi non produce alcun effetto giuridico.Si rammenta inoltre che eventuali omissioni o dichiarazioni mendaci da parte del dichiarante comportano l’eventuale denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico dello stesso.

Per l'agenzia di autoveicoli usati è necessario osservare le disposizioni di cui al D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151 in materia di prevenzione incendi.

Altri tipi di agenzie di competenza di altri Enti:

  • Questura: recupero crediti, pubblici incanti, matrimoniali, pubbliche relazioni, scommesse (art. 88 TULPS) commercio/fabbricazione e mediazione di oggetti preziosi (art.127 TULPS);
  • Amministrazione Provinciale: viaggio e turismo, disbrigo pratiche automobilistiche e nautiche (L. 264/1991);
  • Camera di Commercio I.A.A. : ruolo mediatori, agenzie immobiliari (L. 39/1989);