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Effettuare una vendita di liquidazione in un esercizio commerciale

 

Definizione

Le vendite di liquidazione sono quelle vendite effettuate dall’operatore commerciale al fine di esaurire in breve tempo tutte le scorte di merci presenti nel negozio. Solitamente le vendite di liquidazione vengono effettuate prima di:

a) cessare l'attività commerciale;
b) trasferire in gestione o cedere in proprietà di azienda;
c) trasferire l'azienda in altro locale;
d) trasformare e o rinnovare i locali.

Tutte le vendite di liquidazione possono essere effettuate in qualunque periodo dell'anno (tranne quelle per trasformazione o rinnovo locali) e per un lasso di tempo che varia a seconda della circostanza per la quale tale forma straordinaria di vendita viene richiesta.

 

Normativa di riferimento

  • Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 114 “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’art. 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
  • Legge Regionale 2 febbraio 2010 n. 6 “Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere”, art. 114.

Prerequisiti

Il negoziante può avvalersi di tale forma straordinaria di vendita solamente in previsione di una delle seguenti circostanze e per il periodo massimo a fianco indicato:

  • cessazione dell'attività (cioè chiusura definitiva del negozio): massimo 13 settimane;
  • cessione dell'azienda (a seguito di vendita, affitto, successione ecc.): massimo 13 settimane;
  • trasferimento dell'esercizio in altri locali: massimo 13 settimane;
  • trasformazione o rinnovo locali: massimo 6 settimane e per una sola volta in ciascun anno solare.

 

Cosa occorre

  • Accedere al portale impresainungiorno come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Commercio e Servizi > Commercio
  • Selezionare la scelta desiderata e poi cliccare il tasto "conferma"

Istruzioni per la compilazione

L'inoltro di una pratica deve avvenire esclusivamente tramite il portale impresaingiorno

Note

In tutte le vendite straordinarie è fatto obbligo di indicare il prezzo normale di vendita iniziale e lo sconto o il ribasso effettuato, espresso in percentuale; è data facoltà di indicare il prezzo di vendita praticato a seguito dello sconto o ribasso. Tutte le comunicazioni di effettuazione di vendita di liquidazione devono indicare:
a) l'ubicazione dei locali in cui è effettuata la vendita;
b) la data di inizio e quella di cessazione della vendita;
c) le merci poste in vendita, distinte per voci merceologiche con indicazione della quantità delle stesse.

Tutte le comunicazioni pubblicitarie relative alle vendite straordinarie devono indicare la durata della vendita stessa. Dall’inizio delle vendite di liquidazione, è vietato introdurre nei locali o nelle pertinenze dell’esercizio di vendita, merci del genere di quello offerto in liquidazione, siano esse acquistate o acquisite ad altro titolo, anche in conto deposito.

Le comunicazioni relative a vendita di liquidazione per cessazione di attività devono recare l’indicazione, anche mediante allegazione in copia, della comunicazione di cessazione di attività per gli esercizi di vicinato, ovvero dell’atto di rinuncia dell’autorizzazione per le medie e le grandi strutture di vendita.

Nel caso di vendita di liquidazione per cessazione dell’attività commerciale o per trasferimento in gestione o cessione in proprietà dell’azienda, il titolare dell’attività, per un periodo di almeno sei mesi successivi alla vendita di liquidazione, non può aprire un nuovo esercizio dello stesso settore merceologico nei medesimi locali.

Le comunicazioni riguardanti le vendite di liquidazione per il trasferimento in gestione o per la cessione in proprietà dell’azienda devono indicare, o recare accluso in copia, l’atto registrato che attesti l’avvenuto trasferimento. É facoltà dell’esercente produrre tale atto entro il termine del periodo di durata della vendita di liquidazione.
Le comunicazioni relative alle vendite di liquidazione per trasferimento in altro locale devono recare l’indicazione, anche mediante allegazione in copia, della comunicazione di trasferimento per gli esercizi di vicinato, ovvero dell’autorizzazione al trasferimento per le medie e le grandi strutture di vendita. Le comunicazioni relative alle vendite di liquidazione per trasformazione o rinnovo dei locali devono recare l’indicazione, anche mediante allegazione in copia, delle comunicazioni, autorizzazioni o permessi previsti dalle leggi edilizie (per le operazioni di rinnovo locali di minore entità quali, ad es. tinteggiatura, sostituzione arredi ecc. la comunicazione deve recare una descrizione della natura effettiva dell’intervento). Nulla è da comunicare al registro imprese della C.C.I.A.A.