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Organizzare una lotteria, tombola, pesca o banco di beneficenza

 

Definizione

Per lotteria si intende la manifestazione di sorte effettuata con la vendita di biglietti staccati da registri a matrice, concorrenti ad uno o più premi secondo l'ordine di estrazione. La lotteria è consentita se la vendita di biglietti è limitata al territorio della provincia, l'importo complessivo dei biglietti che possono emettersi, non supera la somma di Euro 51.645,69 e i biglietti sono contrassegnati da serie e numerazione progressiva.

Per tombola si intende la manifestazione di sorte effettuata con l'utilizzo di cartelle portanti una data quantità di numeri (dal n. 1 al n. 90) con premi assegnati alle cartelle nelle quali, all'estrazione dei numeri, per prime si sono verificate le combinazioni stabilite. La tombola è consentita se la vendita delle cartelle è limitata al comune in cui la tombola si estrae e ai comuni limitrofi e le cartelle sono contrassegnate da serie e numerazione progressiva. Non è limitato il numero di cartelle che si possono emettere per ogni tombola, ma i premi in palio non devono superare la somma di Euro 12.911,42.

Per pesche o banchi di beneficenza si intendono le manifestazioni di sorte effettuate con vendita di biglietti, le quali, per loro organizzazione, non si prestano per la emissione di biglietti a matrice, una parte dei quali è abbinata ai premi in palio. Le pesche o i banchi di beneficenza sono consentiti se la vendita dei biglietti è limitata al territorio del comune ove si effettua la manifestazione e il ricavato di essa non ecceda la somma di Euro 51.645,69.

 

Normativa di riferimento

  • Decreto Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001, n. 430 - Titolo II
  • Circolare Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 4632 del 14.4.2004
  • Decreto Ministero dell'Economia e delle Finanze 1 ottobre 2004 'Regolamento di individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale nell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2003, n. 385 (art.34)

Prerequisiti

Il soggetto promotore della manifestazione di sorte locale deve essere esenti da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773.

La comunicazione di effettuazione di una manifestazione di sorte locale non può essere resa validamente da:

-  chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà; personale superiore ai 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
-  chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
-  chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, o per violenza o per resistenza all'autorità e a chi non può provare la buona condotta.

Inoltre, non devono sussistere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136”.

Nel caso di società la dichiarazione per l'accertamento antimafia va resa, a seconda del tipo di società da:

·  società in nome collettivo: tutti i soci (se i soci sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
·  società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari (se i soci accomandatari sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
·  società di capitali di ogni tipo, anche consortili, le società cooperative, consorzi cooperativi e consorzi con attività esterna (articolo 2612 codice civile):
-  il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti dell’organo di amministrazione;
-  il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico;
-  tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001);
-  a) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10%; b) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10%; c) i soci o i consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;
·  associazioni, anche prive di personalità giuridica: i soggetti che hanno la legale rappresentanza, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera d) del D.Lgs. n. 231/2001);
·  società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 codice civile): i soggetti che rappresentano stabilmente la sede secondaria nel territorio dello Stato;
·  società costituite all’estero, prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia: i soggetti che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell’impresa;
·  G.E.I.E. (Gruppi Europei di Interesse Economico): i soggetti che hanno la rappresentanza e gli imprenditori o le società consorziate.

E' vietata ogni sorta di lotteria, tombola, riffa e pesca o banco di beneficenza, nonché ogni altra manifestazione avente caratteristiche analoghe. Sono tuttavia consentite lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza promosse da:

A) Enti morali, associazioni e comitati senza fii di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10 del Decreto Legislativo. 4.12.1997, n. 460, se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi;

B) Partiti o movimenti politici di cui alla legge 2.1.1997, n. 2, purchè svolte nell'ambito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi. In caso di svolgimento al di fuori delle dette manifestazioni si applicano le disposizioni previste per i soggetti di cui alla lettera a);

C) le tombole effettuate in ambito famigliare e privato, per fini prettamente ludici.

 

Cosa occorre

  • Accedere al portale impresainungiorno come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Commercio e servizi > pubblico spettacolo, trattenimenti pubblici, spettacoli viaggianti (giostre, luna park, circhi, attrazioni  varie) >Spettacoli e trattenimenti pubblici nell'ambito di sagre, fiere o altre manifestazioni/manifestazioni fieristiche
  • Selezionare la scelta desiderata e poi cliccare il tasto "conferma" > Avvio, gestione attività > Comunicare lo svolgimento di manifestazioni di sorte locali: lotterie/tombole/pesche o banchi di beneficenza

Istruzioni per la compilazione

L'inoltro della pratica deve avvenire esclusivamente tramite il portale impresainungiorno

É necessario allegare la seguente documentazione:
- copia del nullaosta rilasciato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze “Ufficio Regionale dei Monopoli di Stato della Lombardia -Sezione Distaccata di Mantova” oppure copia della comunicazione effettuata dallo stesso con data di inoltro;
- per le lotterie: il regolamento nel quale sono indicati: la quantità e la natura dei premi, la quantità ed il prezzo dei biglietti da vendere, il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo ed il tempo fissati per l'estrazione e la consegna dei premi ai vincitori;
- per le tombole: il regolamento con la specificazione dei premi e con l'indicazione del prezzo di ciascuna cartella, la documentazione comprovante l'avvenuto versamento della cauzione in misura pari al valore complessivo dei premi promessi, determinato in base al loro prezzo di acquisto o, in mancanza, al valore normale degli stessi. La cauzione è prestata a favore del Comune nel cui territorio la tombola si estrae ed ha scadenza non inferiore a tre mesi dalla data di estrazione. La cauzione è prestata mediante deposito in denaro o in titoli di stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa, presso la Tesoreria Provinciale o mediante fideiussione bancaria assicurativa in bollo con autentica della firma del fideiussore;
- per le pesche di beneficenza: l'indicazione e il numero dei biglietti che intende emettere ed il relativo prezzo.

 

 

 

Note

L'estrazione è aperta al pubblico; le modalità sono portate a conoscenza del pubblico presso tutti i comuni interessati. Nell'avviso sono indicati gli estremi della comunicazione fatta al SUAP e al Prefetto, il programma, le finalità che ne motivano lo svolgimento, la serie e la numerazione dei biglietti e delle cartelle messe in vendita. L'estrazione è effettuata alla presenza di un incaricato del Sindaco. Al termine dovrà essere redatto un processo verbale da inviare al Prefetto.

Tale attività non è da comunicare al registro imprese della C.C.I.A.A.