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Mense aziendali e catering continuativo in periodo di emergenza da COVID -19: come comunicare l'attività

Regione Lombardia, con nota del 12 marzo u.s., al fine di fornire un orientamento univoco a tutti i comuni della Lombardia in merito a quanto in oggetto, comunica che l’esercizio dell’attività di mensa o di catering continuativo da parte dei pubblici esercizi già titolati allo svolgimento dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere svolto, per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, a seguito di una preventiva comunicazione al Comune (peraltro senza presentazione di un’ulteriore SCIA), e senza necessità di integrazione dei codici ATECO.
Relativamente ai pubblici esercizi presenti nel territorio comunale, la preventiva comunicazone dovrà essere inoltrata con il mezzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tale comunicazione deve contenere:

- la sede dell’attività

- il soggetto titolare (impresa individuale o società)

- la  dichiarazione di inizio attività di mensa o catering continuativo su base contrattuale.

Quale data di inizio dell’attività si intende quella di ricevimento della PEC (o eventualmente successiva se indicata dall’impresa). Tali dati possono essere inseriti come testo del messaggio della Posta Elettronica Certificata  o in lettera allegata.

 

Risoluzione Regione Lombardia catering e mense aziendali

FAQ

Deve essere pagata la marca da bollo da 16,00 euro con una delle seguenti modalità:
• utilizzando l’apposito portale dei pagamenti (clicca qui)
oppure
• con bonifico al seguente codice IBAN: IT77 G056 9611 5000 0009 0000 X33
Per l’importo dei diritti di segreteria da versare alla Provincia di Mantova si consiglia di consultare il sito www.provincia.mantova.it
Attualmente A.T.O. e TEA ACQUE non richiedono diritti di segreteria per la richiesta riferita allo scarico di acque reflue.
Al momento della compilazione della pratica sul portale camerale www.impresainungiorno.gov.it dovranno essere allegate tutte le ricevute di avvenuto pagamento.

La legge prevede che, per i Comuni sprovvisti di cinema, si possa autorizzare l'apertura di una sala monoschermo o di una multisala solo a determinate condizioni che riguardano il numero dei posti e la distanza dalle sale esistenti .
Per quanto riguarda i Comuni provvisti di sale cinematografiche, l'autorizzazione è concessa considerando il rapporto tra la popolazione residente e il numero degli schermi già esistenti nella Regione.
La normativa vigente è reperibile su Internet, in particolare il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 settembre 1994, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2/12/1994 "Determinazione dei criteri per la concessione dell' autorizzazione all' apertura di sale cinematografiche" ed il relativo Regolamento approvato con Decreto 29 settembre 1998 n. 391 "Regolamento recante disposizioni per il rilascio di autorizzazione per l'apertura di sale cinematografiche", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 12 novembre 1998.
La richiesta deve essere presentata al Comune interessato: per il Comune di Mantova va compilato il modulo icon PS30.

 

Procedimenti speciali

AUA

RICHIESTA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE