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Installare temporaneamente un circo

 

Definizione

Gli spettacoli viaggianti sono quelle attività spettacolari, quei trattenimenti e quelle attrazioni allestite con strutture mobili, all’aperto o al chiuso, ovvero in parchi di divertimento. Tali attività sono classificate per tipologia con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, ai sensi dell’art. 4 della Legge 18 marzo 1968 n. 337. Si definisce “circo” quell’attrezzatura mobile costituita principalmente da un tendone di misure diverse, sostenuto da pali centrali, sotto il quale è collocata una pista su cui si esibiscono artisti, clown, ginnasti, acrobati, animali. Il pubblico che assiste è in genere collocato intorno alla pista.

Normativa

  • Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 “Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza”;
  • Regio Decreto 6 maggio 1940 n. 635 “Regolamento per l'esecuzione del T.U.L.P.S.”;
  • Legge 18 marzo 1968 n. 337 “Disposizione su circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante”;
  • Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo Codice della Strada e successive modifiche ed integrazioni”;
  • Decreto Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992 n. 495 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada e successive modifiche ed integrazioni”;
  • Decreto Ministeriale 18 maggio 2007 “Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante”;
  • Regolamento comunale per l'applicazione del Canone per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche;
  • Regolamento comunale per le concessioni delle aree comunali per l'installazioni di spettacoli viaggianti, circensi e di parchi divertimento, ove vigente.

 

Prerequisiti

Le autorizzazioni di polizia sono personali e possono essere rilasciate alle persone giuridiche o alle associazioni attraverso i loro legali rappresentanti: in quest'ultimo caso soltanto ove si tratti di persone giuridiche o di associazioni aventi nell'oggetto sociale l'esercizio di attività circensi. Il soggetto che intende installare un complesso circense deve essere titolare della licenza di esercizio di cui all’art. 69 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza.

Requisiti morali

Per esercitare l’attività circense è indispensabile essere  esenti da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773. Le autorizzazioni non sono pertanto rilasciabili a:

  • chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore ai 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
  • chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
  • chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, o per violenza o per resistenza all'autorità e a chi non può provare la buona condotta.

Inoltre, non devono sussistere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136”. Nel caso di società la dichiarazione per l'accertamento antimafia va resa, a seconda del tipo di società da:

  • società in nome collettivo: tutti i soci (se i soci sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
  • società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari (se i soci accomandatari sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
  • società di capitali di ogni tipo, anche consortili, le società cooperative, consorzi cooperativi e consorzi con attività esterna (articolo 2612 codice civile):
    • il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti dell’organo di amministrazione;
    • il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico;
    • tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001);
      • a) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10%; b) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10%; c) i soci o i consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;
      • associazioni, anche prive di personalità giuridica: i soggetti che hanno la legale rappresentanza, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera d) del D.Lgs. n. 231/2001);
      • società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 codice civile): i soggetti che rappresentano stabilmente la sede secondaria nel territorio dello Stato;
      • società costituite all’estero, prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia: i soggetti che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell’impresa;
      • G.E.I.E. (Gruppi Europei di Interesse Economico): i soggetti che hanno la rappresentanza e gli imprenditori o le società consorziate.

Cosa occorre

 

  • Accedere al portale impresainungiorno come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Commercio e servizi > pubblico septtacolo, trattenimenti pubblici, spettacoli viaggianti (giostre, lunapark, circhi, attrazioni varie)
  • Selezionare la scelta desiderata e poi cliccare sul tasto "conferma"

Istruzioni

L'inoltro di una pratica deve avvenire esclusivamente tramite il portale impresainungiorno

Note

In caso di accoglimento della domanda, l’interessato è tenuto a produrre tutta la documentazione tecnica relativa alla struttura e agli impianti utilizzati (ad es. certificato di collaudo e corretto montaggio, progetto e dichiarazione di conformità degli impianti elettrici, piante planimetriche delle strutture ecc) necessaria per l’esame progetto e il sopralluogo di verifica di competenza della Commissione Comunale di Vigilanza Locali di Pubblico Spettacolo.

Le spese per le operazioni di collaudo della Commissione Comunale di Vigilanza Locali di Pubblico Spettacolo (esame progetto e sopralluogo di verifica) sono interamente a carico del richiedente. E’ altresì da corrispondere,  da parte del richiedente, il canone per l’occupazione del suolo pubblico qualora l’installazione avvenga sua area pubblica. L’inizio di tale attività non è da comunicare al registro imprese della C.C.I.A.A.