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Ottenere la registrazione ed il codice identificativo per la mia attrazione dello spettacolo viaggiante

 

Definizione

Il Decreto Ministeriale 18 maggio 2007 (entrato in vigore in data 11/12/2007) ha previsto l'obbligo della registrazione per tutte le attrazioni dello spettacolo viaggiante, siano esse “nuove” (ossia poste in esercizio dopo la data dell'11.12.2007) oppure “esistenti” (ossia poste in esercizio sul territorio nazionale prima dell’entrata in vigore del succitato Decreto Ministeriale). Per le attrazioni nuove la registrazione, con la conseguente assegnazione del codice identificativo, deve essere ottenuta prima dell’effettiva messa in esercizio, mentre per quelle esistenti (ai fini della prosecuzione dell’attività), doveva essere ottenuta entro il 30 giugno 2013.

 

Normativa

  • Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 “Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza”;
  • Regio Decreto 6 maggio 1940 n. 635 “Regolamento per l'esecuzione del T.U.L.P.S.”;
  • Legge 18 marzo 1968 n. 337 “Disposizione su circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante”;
  • Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo Codice della Strada e successive modifiche ed integrazioni”;
  • Decreto Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992 n. 495 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada e successive modifiche ed integrazioni”;
  • Decreto Ministeriale 18 maggio 2007 “Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante”
  • D.M. 16 giugno 2008 "Approvazione del programma e delle modalità di svolgimento dei corsi di formazione teorico-pratico, rivolti ai gestori delle attività di spettacolo viaggiante, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto del Ministero dell'Interno 18 maggio 2007";
  • Circolari Ministero dell’Interno Prot. n. 17082/114 del 1° dicembre 2009 e dell’11 giugno 2013;
  • Decreto Ministeriale 13 dicembre 2012 “Modifiche ed integrazioni al decreto 18 maggio 2007 recante le norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante”.

 

Prerequisiti

L’istanza di registrazione dell’attività di spettacolo viaggiante può essere presentata prima che l’attività stessa sia posta in esercizio, da qualsiasi soggetto che ne sia in possesso, quale ad esempio: il proprietario, il concessionario, il costruttore ecc.

In caso di attrazione esistente, è il gestore della attrazione, ovvero il soggetto che ha il controllo dell'attività di spettacolo viaggiante e a cui fa capo la titolarità della licenza di cui all'art. 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.), a dover presentare l’istanza di registrazione.

L’istanza di registrazione deve essere presentata:

per le attrazioni nuove:

a)    presso il Comune nel cui ambito territoriale è avvenuta la costruzione;

b)    preso il Comune nel cui territorio è previsto il primo impiego dell’attrazione;

c)    presso il Comune nel cui territorio è presente la sede sociale del gestore;

d)    presso altro Comune ove è resa disponibile per i controlli.

Per le attrazioni esistenti:

a)    presso il Comune nel cui territorio è presente la sede sociale del gestore;

b)    presso il Comune nel cui ambito territoriale è in corso l’impiego dell’attività.

 

 

Cosa occorre

  • Accedere al portale impresainungiorno come utente registrato, seguendo la procedura di autenticazione richiesta dal sistema
  • Selezionare il settore di attività: Commercio e servizi >pubblico spettacolo, trattenimenti pubblici, spettacoli viaggianti (giostre, luna park, circhi e attrazioni varie) > registrazione e assegnazione codice identificativo delle attività dello spattacolo viaggiante
  • selezionare la scelta desiderata e poi cliccare il tasto "conferma"

 

Istruzioni

L'inoltro di una pratica deve avvenire esclusivamente tramite il portale impresainungiorno

 

Note

Nel procedimento in questione è contemplato l’intervento della Commissione Tecnica Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. Tale Commissione, anche avvalendosi di esperti esterni:

a) verifica l'idoneità della documentazione allegata all'istanza di registrazione, sottoscritta da tecnico abilitato, direttamente o tramite apposita certificazione da parte di organismo di certificazione;
b) identifica l’attività rispetto alla documentazione di cui alla lettera a) del presente comma, effettua un controllo di regolare funzionamento nelle ordinarie condizioni di esercizio e accerta l’esistenza di un verbale di collaudo, redatto da tecnico abilitato, o di un’apposita certificazione da parte di organismo di certificazione.

Pertanto, contestualmente alla presentazione del modello, andrà allegata tutta la documentazione tecnica prevista (es. certificazioni, disegni, verbali di collaudo ecc.). Ottenuta la registrazione, sull’attività deve essere collocata , a cura e spese del gestore, apposita targa metallica, predisposta e stabilmente fissata in posizione visibile. Un’attrazione priva di registrazione non potrà essere messa in esercizio. Il modello PS46 andrà utilizzato anche nei seguenti casi:
a) in caso di subingresso nell’azienda/ acquisto dell’attrazione (per richiedere la voltura degli atti di registrazione).
b) in caso di cessione, vendita o dismissione dell’attrazione (per darne comunicazione al Comune che ha effettuato la registrazione e rilasciato il codice identificativo). In caso di dismissione, il gestore dovrà consegnare anche la targa metallica o certificarne l’avvenuta distruzione.

Nulla è da comunicare al registro imprese della C.C.I.A.A.