Questo sito utilizza i cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Contact Center

Iniziare l'attività di noleggio con conducente

 

Definizione

Il servizio di noleggio con conducente è un servizio pubblico non di linea che si rivolge ad un’utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o per un determinato viaggio senza limiti territoriali. Inoltre, durante il viaggio, le parti possono concordare una o più prestazioni diverse ed ulteriori rispetto a quelle originariamente pattuite, ma il presupposto basilare e che l’inizio del servizio deve avvenire all’interno del territorio comunale, anche se diretto verso qualunque destinazione.
Il servizio può essere espletato con natanti. Lo stazionamento dei mezzi avviene all'interno delle rimesse o presso i pontili di attracco per quanto riguarda i natanti.

Normativa

·       Regio Decreto 18 giugno 1931 n.773 “Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza”;

·       Legge 15 gennaio 1992 n.21 "Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea";

·       Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n.285 "Nuovo codice della strada";

·       Legge Regionale 14 luglio 2009 n.11 "Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti";

·       Legge Regionale 4 aprile 2012 n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”;

·       Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea-servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta, natante e veicoli a trazione animale".

·       Regio Decreto 18 giugno 1931 n.773 “Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza”;

·       Legge 15 gennaio 1992 n.21 "Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea";

·       Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n.285 "Nuovo codice della strada";

·       Legge Regionale 14 luglio 2009 n.11 "Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti";

·       Legge Regionale 4 aprile 2012 n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”;

·       Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea-servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta, natante e veicoli a trazione animale". • Regio Decreto 18 giugno 1931 n.773 “Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza”;
• Legge 15 gennaio 1992 n.21 "Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea";
• Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n.285 "Nuovo codice della strada";
• Legge Regionale 14 luglio 2009 n.11 "Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti";
• Legge Regionale 4 aprile 2012 n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”;
• Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea-servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta, natante e veicoli a trazione animale".

Prerequisiti

L'esercizio del servizio di noleggio con conducente è subordinato all'ottenimento dell'autorizzazione comunale.
Le autorizzazioni sono assegnate in base ad apposito bando di concorso pubblico, a soggetti che abbiano la proprietà o la disponibilità del veicolo (o del natante) che possono gestire in forma singola o associata, e la disponibilità di rimessa (o di pontile d'attracco) per il ricovero del mezzo.
Il bando è indetto entro sessanta giorni dal momento in cui si sono rese disponibili presso il Comune (a seguito di decadenza, rinuncia o revoca) una o più autorizzazioni -per cui vi sia almeno una richiesta di assegnazione- e viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL).
Per inoltrare la domanda di partecipazione al bando pubblico il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
- patente di guida relativa alla categoria di appartenenza del veicolo destinato al servizio di noleggio con conducente;
- certificato di abilitazione professionale (C.A.P.) previsto dal vigente Codice della Strada;
- idoneità professionale, cioè iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli e natanti adibiti ad autoservizi pubblici presso la Camera di Commercio Industria Artigianato della provincia in cui è ubicato il Comune che ha emanato il bando;
- disponibilità di rimessa (o di pontile d'attracco) per il ricovero del mezzo;
- età prevista dal vigente Codice della Strada per il possesso della patente di guida (alla data della domanda);
- non aver trasferito l'autorizzazione negli ultimi cinque anni;
- non aver riportato condanne irrevocabili alla reclusione in misura superiore complessivamente ai due anni per delitti non colposi;

Requisiti morali

Il richiedente il provvedimento autorizzativo deve essere esente da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773.
Le autorizzazioni non sono pertanto rilasciabili a:
- chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore ai 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
- chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
- chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, o per violenza o per resistenza all'autorità e a chi non può provare la buona condotta.

Inoltre, non devono sussistere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136”.
Nel caso di società la dichiarazione per l'accertamento antimafia va resa, a seconda del tipo di società da:
• società in nome collettivo: tutti i soci (se i soci sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
• società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari (se i soci accomandatari sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
• società di capitali di ogni tipo, anche consortili, le società cooperative, consorzi cooperativi e consorzi con attività esterna (articolo 2612 codice civile):
- il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti dell’organo di amministrazione;
- il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico;
- tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001);
- a) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10%; b) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10%; c) i soci o i consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;
• associazioni, anche prive di personalità giuridica: i soggetti che hanno la legale rappresentanza, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera d) del D.Lgs. n. 231/2001);
• società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 codice civile): i soggetti che rappresentano stabilmente la sede secondaria nel territorio dello Stato;
• società costituite all’estero, prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia: i soggetti che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell’impresa;
• G.E.I.E. (Gruppi Europei di Interesse Economico): i soggetti che hanno la rappresentanza e gli imprenditori o le società consorziate.

Cosa occorre

Per inoltrare la domanda di partecipazione al bando pubblico, il richiedente dovrà compilare esclusivamente il modello che sarà allegato allo stesso.

Istruzioni per la compilazione

Nella compilazione del modello il richiedente dovrà indicare le proprie generalità complete e dichiarare il posesso dei requisiti per l'esercizio dell'attività.
L'inoltro di una pratica al SUAP del Comune deve avvenire esclusivamente con modalità telematica.

Note

Nel caso di assegnazione dell'autorizzazione il titolare deve iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio del titolo, a pena di decadenza.
L'autorizzazione di esercizio ha validità illimitata ed è riferita ad un songolo veicolo o natante.
non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo della licenza per l'esercizio del servizio di taxi e dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente.
E' invece ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente.
E' inoltre ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo della licenza per l'esercizio del serviziodi taxi e l'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente, ove eserciti  con natanti.
Il servizio dovrà essere esercitato direttamente dal titolare della autorizzazione, da un suo collaboratore familiare od eventualmente da un sostituto, nel rispetto di quanto previsto dall'art.10 della legge 21/1992.
i titolari di autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente possono:
a) essere iscritti, nella qualità di titolari di impresa artigiana di trasporto, all'albo delle imprese artgiane previsto dall'art.5 della legge 8 agosto 1985, n. 443;
b) associrasi in cooperative di produzione e lavoro, intendendo come tali quelle a proprietà collettiva, ovvero in cooperative di servizi, operanti in conformitàalle normative vigenti sulla cooperazione;
c) associarsi in consorzio tra imprese artigiane ed in tutte le altre forme previste dalla legge;
d)essere imprenditoriprivati che svolgono esclusivamente tale attività.